Come ottimizzare il permalink del tuo blog

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Intro: cos’è il permalink, a cosa serve, perché è così importante e come si ottimizza in modo efficace? Scopriamolo insieme.

Si tratta di domande che tutti i blogger alle prime armi si pongono, e alle quali in realtà è anche relativamente semplice rispondere, a patto che si faccia chiarezza su un punto: non esiste la formula magica, ma variazioni sul tema, tutte più o meno corrette.

Vediamo insieme come procedere, in questa guida rapida e pratica dedicata all’ottimizzazione del permalink di un blog.

Cos’è un permalink?

Il permalink è la parte della URL che segue il nome dominio e l’estensione dello stesso. In poche parole, tutto quello che viene dopo www.nomesito.it, e che serve a identificare il contenuto nello specifico.

Infatti, il dominio www.nomesito.it include tutti i contenuti in esso contenuti, pagine, articoli, elementi multimediali, file, ma se vuoi raggiungere un elemento in particolare hai bisogno dell’indirizzo di destinazione specifico.

Ad esempio, se vuoi leggere questo articolo, devi andare al seguente indirizzo: https://www.socialmediacoso.it/2021/08/26/permalink-blog/. In questo caso, il permalink è tutto quello che viene dopo il primo /, quindi 2021/08/26/permalink-blog/.

Quindi, sintetizzando, il permalink è quella parte della URL di un sito che identifica uno specifico contenuto.

A cosa serve il permalink?

Come accennato prima, il permalink serve a raggiungere un contenuto di un sito web in modo diretto, senza dover andare sulla home e navigare tra le varie voci fino a raggiungere quello che stai cercando.

L’utente medio non se ne rende conto, ma ogni volta che clicca su un link trovato nelle ricerche di Google, sui social o in un messaggio privato, sta in realtà sfruttando l’utilità del permalink (se non è l’indirizzo del sito web nella sua interessa, quindi www.nomesito.it).

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Come si imposta il permalink?

Per rispondere a questa domanda è necessario dividerla in due parti, legate rispettivamente alle impostazioni generali del sito e all’inserimento nel contenuto specifico.

1. Impostazioni di WordPress

Per quanto riguarda le impostazioni generali, mi limiterò a mostrarti come funziona su WordPress, perché è il CMS più diffuso tra i blogger, ma in linea di massima le indicazioni di base valgono anche con altre soluzioni di sviluppo.

Su WordPress c’è una sezione specifica, che puoi raggiungere andando in Impostazioni > Permalink. Ecco cosa vedrai (ovviamente il nome del sito sarà il tuo, non il mio 😀 ).

permalink wordpress

WordPress ti offre la possibilità di settare la struttura che preferisci, scegliendo una di queste impostazioni comuni.

Nel mio caso, è quella che prevede Data e nome, ma non è la soluzione migliore. Purtroppo, quando ho aperto il blog ho delegato l’installazione e il settaggio iniziale di WordPress ad un’altra persona, perché non avevo le competenze necessarie, e cambiarlo in un secondo momento era alquanto scomodo (dopo ti spiego perché).

1.1. Qual è la struttura del permalink migliore?

Come accennato all’inizio, non esiste la formula magica, online ci sono milioni di siti web con diverse impostazioni, e non è detto che una soluzione sia sempre migliore delle altre.

In genere, però, si consiglia l’utilizzo di un permalink “parlante”, ovvero chiaro, per questo è preferibile evitare il numerico. Anche in questo caso, però, esistono tantissimi e-commerce che sfruttano questo sistema, e funzionano bene.

Il mio consiglio è di impostare “Nome articolo”, almeno per un blog. Sarà così più breve, chiaro, conciso, pulito.

2. La composizione del permalink del contenuto

In alcuni casi la composizione del permalink, in WordPress, non è manuale ma automatica. Ad esempio, quando carichi una immagine, il sistema lo genera in modo automatico, ma puoi comunque influenzarlo rinominando in modo corretto il file prima di fare l’upload.

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In altri casi, invece, ti viene offerta la possibilità di modificare il permalink, in particolare quando crei una pagina o un articolo nuovo.

È molto semplice, non devi fare altro che creare un nuovo articolo (o pagina), inserire il titolo, salvare la bozza, e vedrai apparire la sezione in due punti.

Il primo, sopra il titolo (devi posizionarti con il cursore del mouse all’interno della casella dedicata). Vedrai, in questo caso, il permalink e un pulsante “Modifica”.

permalink wordpress

Il secondo è nella colonna di destra, all’interno della sezione “Documento”. Qui troverai una casellina che potrai usare per modificare il permalink come preferisci.

permalink wordpress

Attenzione! Quando inserisci il titolo e salvi la bozza, WordPress genera un permalink in automatico, semplicemente trasformando tutte le parole che compongono il titolo in indirizzo di destinazione.

Non proprio la soluzione migliore. Ora ti spiego perché.

Perché impostare manualmente il permalink?

Inserire il permalink in modo manuale è la scelta migliore in assoluto, perché ottimizzarlo ha una serie di vantaggi in termini di posizionamento sui motori di ricerca.

Per prima cosa, ricordati che ogni parola va staccata dalla successiva tramite l’inserimento del separatore impostato dal sistema (o da te). In genere, su WordPress si utilizza il trattino –.

Quindi, se vuoi scrivere “Come ottimizzare il permalink” dovrai digitare come-ottimizzare-il-permalink.

In genere, si seguono delle semplici regole per ottimizzare il permalink in modo manuale:

  • non farlo troppo lungo;
  • inserisci la keyword principale;
  • evita l’inserimento delle cosiddette “stop words”, ovvero congiunzioni e articoli, a meno che non siano necessarie;
  • rendetelo leggibile, evitando codici alfanumerici (se non strettamente necessario).

Ora, vediamo perché è importante evitare di modificare il permalink una volta pubblicato il contenuto.

Modifica permalink e reindirizzamenti

Abbiamo visto che il permalink è il pezzetto di URL che indica un contenuto nello specifico, questo vuol dire che anche solo un carattere mancante rende impossibile caricare la pagina, ottenendo in cambio un 404 Page not found.

È un po’ come quando inserisci l’indirizzo sbagliato su una cartolina, non arriverà a destinazione.

Per questo motivo, è fondamentale evitare di cambiare il permalink di un contenuto già online, e se proprio devi farlo assicurati di eseguire un redirect.

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Cosa vuol dire?

Mettiamo il caso che tu abbia pubblicato un articolo con il permalink /ottimizza-permalik, commettendo quindi un errore di digitazione (manca la N in permalink). Se vai in modifica e correggi l’errore, ti ritroverai con la precedente URL (quella che contiene la n mancante) che non conduce più da nessuna parte, perché non identifica nessun contenuto corrispondete all’indirizzo, generando un 404.

Ora, se lo fai una volta, non è poi questo grande dramma, ma se l’azione si ripete decine di volte su decine di indirizzi, allora potresti andare incontro a qualche disagio in termine di posizionamento sui motori di ricerca.

Inoltre, se avevi condiviso il link sui social, chi ci clicca arriverà ad una pagina vuota (non è proprio il massimo).

Cosa devi fare?

Devi eseguire un reindirizzamento, che dica al browser di andare dal vecchio indirizzo al nuovo, corretto.

Puoi farlo agendo direttamente sui server, se sei in grado, oppure utilizzando un Plugin di WordPress. Io ti consiglio questo qui.

Non dovrai fare altro che inserire la vecchia URL e la nuova, dando l’istruzione di andare dalla prima alla seconda.

Conclusioni

Come vedi, il permalink è un elemento centrale per la vita di un sito web, e di un blog.

Ottimizzandolo in modo corretto, e prestando attenzione alla sua qualità, si può fare la differenza in termini di posizionamento sui motori di ricerca (insieme a N altri fattori di ranking, sui quali lavorare).

Spero di averti chiarito come procedere, e se hai domande non esitare a lasciarmi un commento qui sotto.

Francesco Ambrosino

Classe 1984, Digital Marketer specializzato in Gestione Blog Aziendali, Formazione Professionale, SEO Copywriting, Social Media Management e Web Writing. Membro di Open-Box e Comunicatica, co-creatore di Digitalklive

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