Come trovare spunti per decidere quali articoli scrivere

Come decidere quali articoli scrivere

Intro: Come si decide di cosa parlare in un blog? In questo articolo intendo illustrarti una tecnica molto utile per trovare spunti da sviluppare, con l’ausilio di SEO Tester Online. Vediamo come. 

Un blog per essere considerato tale deve essere verticale, di nicchia.

Cosa vuol dire?

Che parte da un macro argomento, e lo sviluppa in tutte le sue sfaccettature, cercando di affrontarlo nel modo più completo è possibile.

Questo si traduce in un coefficiente di difficoltà maggiore rispetto ad un magazine generalista, nel quale puoi parlare di tutto (o quasi).

Trattare solo alcuni argomenti specifici, infatti, rende molto complesso produrre una quantità elevata di contenuti, in modo costante nel tempo.

In alcuni settori, poi, è ancora più difficile che in altri.

Ad esempio, un conto è parlare di maternità e un altro di veneziane.

Trovare nuovi argomenti da trattare

Quando si lavora al piano editoriale di un blog, una delle difficoltà principali consiste proprio nell’individuazione di nuovi topic da sviluppare, evitando di ripetere concetti già espressi in precedenza.

Trovare nuovi argomenti da trattare è, dal mio punto di vista, la chiave di volta di tutto il progetto di blogging.

Senza avere degli spunti iniziali, non puoi fare altro che fissare il file excel sperando che si auto compili per magia.

Riempire quel benedetto file non è facile, porta via un mare di tempo (se lo fai con criterio), e quando ci si arena è davvero difficile riuscire a ripartire e completare la task.

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Visto che odio perdere tempo a vuoto, ho una mia procedura, che consiste in diversi step chiamiamoli “ispirazionali”.

In questo articolo intendo illustrartene uno, che prevede l’impiego di un tool essenziale per me: SEO Tester Online.

Ti interessa? Continua a leggere?

Ricerca argomenti con SEO Tester Online 

Uno degli step alla base del mio metodo di lavoro consiste nel partire da una keyword molto ampia ed esploderla utilizzando il Keyword Explorer di SEO Tester Online.

keyword explorer seo tester online

Utilizzare questa funzione è davvero facilissimo. Non devi fare altro che inserire la keyword all’interno del campo di ricerca e cliccare su analizza.

Per rendere il processo più chiaro, utilizzerò una keyword semplice, che offre numerosissimi spunti: gravidanza.

quali articoli scrivere

La prima schermata ci fornisce informazioni sulla keyword, come il volume di ricerche mensili, il coefficiente di difficoltà (ovvero quanto è difficile posizionarsi con questa keyword) e dati relativi agli annunci a pagamento. In basso, un grafico relativo agli ultimi 12 mesi di Google Trends.

In alto, sopra i volumi di ricerca, ci sono due voci: Overview e Suggerimenti.

Clicca su questa seconda voce.

quali articoli scrivere suggerimenti

La sezione Suggerimenti è così composta.

Nella prima schermata vengono elencate alcune correlate con volumi di ricerca importanti, con la possibilità di confrontarle con altre.

Come puoi vedere, in alto a destra c’è un menù a tendina con scritto Suggerimenti.

Aprendo la tendina ti trovi queste opzioni:

  • Correlate;
  • Domande;
  • Preposizioni;
  • Comparativi;
  • Alfabetici;
  • Numerici.

Se selezioni “Domande” ti verranno mostrate tutte quelle query che contengono la keyword digitata in forma interrogativa. 

quali articoli scrivere suggerimenti domande

Come puoi vedere, l’elenco di suggerimenti sotto forma di domanda ti offre numerosi spunti che potresti, con le dovute valutazioni, trasformare in articoli per il tuo blog che tratta di maternità.

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Ad esempio, potresti scrivere un articolo su cosa non mangiare in gravidanza.

In alto a destra SEO Tester Online ti offre anche un filtro per tipologia di domanda (chi, cosa, come, ecc…), molto utile quando le opzioni sono tante.

Conclusioni

Questo passaggio appartiene alla fase embrionale del mio processo decisionale, quella che mi consente di individuare topic da trattare per poi passare agli step successivi.

Ci tengo a precisare – prima che giunga qualche SEO a farmi il culo – che questo passaggio illustrato nell’articolo è solo una piccolissima porzione del lavoro da svolgere quando si effettua una keyword research e un piano editoriale per una attività di blogging.

Tra l’altro, in alcuni settori molto tecnici e ostici i suggerimenti offerti sono davvero pochi, ecco perché si struttura il tutto su più step.

Però, lo ribadisco, si tratta di un passaggio molto comodo per schiarirsi le idee e trovare qualcosa di cui scrivere. 

Spero di esserti stato utile.

Francesco Ambrosino
33 anni, Digital Marketer specializzato in Gestione Blog Aziendali, Formazione Professionale, SEO Copywriting, Social Media Management e Web Writing. Membro di Open-Box e Comunicatica, co-creatore di Digitalklive

2 Comments

  1. Dunque Francesco, confesso ce era un po’ di tempo che non studiavo il tuo blog…. lo sai no, sei stato uno dei miei primi e maggiormente apprezzati maestri… e devo farti i complimenti, questo tema è bellissimo, il tuo socio webmaster è spaziale….
    Detto questo è un po’ che vedo in giro questo nuovo tool e non lo conoscevo….
    Grazie per questo spunto perché, nonostante io tragga più spesso ispirazione dalle domande che mi vengono poste dai vari membri dei miei gruppi (ormai sono davvero tanti) limitasi alla fetta, so che limitarsi alla sola fetta di Fb è limitante perché ti toglie la possibilità di sapere cosa cerca l’altra metà del cielo (Google).. e con questo strumento diventa davvero semplice….
    Ovvio che c’è tanto altro da fare come hai giustamente detto tu, ma questo aspetto è certamente interessante.
    Al solito grazie per tutte le cose che mi insegni ancora oggi…. un caro abbraccio!

    1. Ciao Silvia, grazie mille per le tue parole e per la stima, che spero di meritare. Venendo al punto, tu fai benissimo a tenere conto delle domande degli utenti sui social, perché spesso coincidono con quelle che fanno sui motori di ricerca, soprattutto quando si tratta di argomenti stimolanti come quelli che tratti tu. I tool SEO sono utili perché ti consentono di capire quali parole utilizzando gli utenti, e questo è un vantaggio in fase di scrittura, ma lo spunto iniziale può venire da qualunque cosa, anche da una chiacchierata origliata in coda al supermercato. Bisogna essere curiosi, questa è la prima grande regola. Il resto viene dopo.

      Ti abbraccio e ti faccio i complimenti per il tuo lavoro!

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