Perché Introdurre I Guest Post Nella Tua Strategia Di Inbound Marketing

guest post

Intro: Hai mai pensato di ospitare guest post sul tuo blog? E di pubblicare articoli tuoi su blog autorevoli nel tuo settore? Ecco perché dovresti farlo. 

I guest post rappresentano un asset molto importante per la tua strategia di Inbound Marketing, perché impatta diversi aspetti:

  • Personal Branding;
  • Networking;
  • Autorevolezza;
  • Link In Ingresso;
  • Traffico al sito;
  • Engagement Social.

Non sto scoprendo l’acqua calda, lo so, personaggi molto più autorevoli di me ne hanno scritto e discusso.

A tal proposito, ti consiglio questo articolo del solito Neil Patel e questo video di Moz.

Se non ti dispiace, gradirei dire anche la mia sull’argomento, per spiegarti come mai considero i guest post così importanti per te e il tuo blog.

Per farlo, però, devo prima fare una suddivisione; un conto, infatti, sono i vantaggi derivanti dall’ospitare guest post sul tuo blog, un altro è pubblicare tuoi contenuti su blog di altri colleghi.

Per semplificare, quindi, e cercare di essere più puntuale, dividerò l’articolo in due macro-sezioni:

  1. Perché ospitare guest post sul tuo blog;
  2. Perché pubblicare guest post su altri blog.

Tutto chiaro?

Perfetto, cominciamo!

Perché ospitare guest post sul tuo blog

Il tuo blog non può e non deve essere un monumento alla tua persona, è importante considerarlo un laboratorio di ricerca, al cui interno fare analisi, test, sperimentazioni.

Ospitare guest post nel tuo blog vuol dire aprire le porte di casa ad un gruppo di ospiti, selezionato con cura, al quale offrire la possibilità di produrre un contenuto utile.

Ti consiglio di scrivere un documento contenente le linee guida da seguire in fase di scrittura dei guest post, in modo da rispettare una struttura precisa e ben organizzata.

D’altronde, sono ospiti, non padroni di casa. Your House, Your Rules!

Detto questo, vediamo insieme i vantaggi derivanti dall’ospitare guest post sul tuo blog.

Accrescere e rafforzare il tuo network

Il networking è essenziale, soprattutto i freelance, che hanno la necessità di collaborare con altri professionisti per offrire ai clienti servizi più completi.

Leggi anche:   Aggiornare i vecchi post del blog è molto importante

Ad esempio, io non sono in grado di realizzare un sito internet, ma posso affidare il cliente alla agenzia con la quale collaboro, seguendo lo sviluppo dei lavori.

Invitare colleghi e professionisti a pubblicare un guest post sul tuo blog ti offre la possibilità di rafforzare il tuo legame con loro, in un continuo do ut des con reciproca soddisfazione.

Insomma, da cosa nasce cosa, e un guest post può trasformarsi in una collaborazione a lungo termine.

Ovviamente, questo vale anche quando sei tu l’ospite.

Sfruttare i canali social dell’autore

Per carità, ci vogliamo tutti bene e siamo felici di collaborare (aggratis), ma non senza un minimo tornaconto personale.

Invitando qualcuno a scrivere e pubblicare un guest post sul tuo blog, dovrai fare attenzione a selezionare un professionista con una potenza di fuoco sui social non indifferente, in modo da sfruttare i suoi canali per generare engagement e far conoscere il tuo blog a nuovi lettori.

Generare traffico aggiuntivo al sito

Maggiore buzz social si traduce, quasi sempre, in acquisizione di traffico al sito, che non fa mai male.

La condivisione del guest post tramite i canali social dell’ospite può generare traffico all’articolo, quindi al blog.

La speranza, in questo caso, è di riuscire poi a convertire questo plus di traffico in qualcosa che per te abbia un minimo di valore, dalla condivisione social all’acquisizione di un lead, dal download di una risorsa alla visita di una landing page dedicata.

Approfondire temi verticali

I tuttologi sono pericolosi, quasi quanto quelli che ti infilano nei gruppi Facebook senza nemmeno presentarsi.

Di conseguenza, non devi compiere l’errore di voler trattare un argomento nel quale non sei ferratissimo, solo per riempire un buco nel tuo piano editoriale, o (peggio) solo perché ne parlando tutti.

Esistono gli specialisti, per fortuna, ed è a loro che devi rivolgerti, invitandoli a pubblicare articoli sul tuo blog con i quali approfondire temi verticali, con competenza e autorevolezza indiscussa.

Se devo parlare di Growth Hacking, chiamo Federico Simonetti, se voglio approfondire l’Influencer Marketing, chiamo Matteo Pogliani.

Fatti da parte, e lascia parlare chi ne capisce davvero.

Da questo punto di vista, una menzione doverosa la merita la mia compagnia di vita e di lavoro Sara Daniele, che ha deciso di ospitare guest post per offrire consigli di viaggio ai lettori su località che non ha mai visitato.

Leggi anche:   Blogger o giornalista? Sono solo etichette!

Ottima mossa!

Aumentare la pubblicazione periodica di articoli

Gestire un blog professionale non è una passeggiata di salute, presuppone impegno e dedizione nel tempo.

Pubblicare un contenuto (uno di buon qualità, intendo) richiedere molto tempo, e riuscire a conservare una cadenza costante non è così facile.

Può capitare che impegni di lavoro ti impediscano di scrivere l’articolo nel giorno calendarizzato, ecco che i guest post ti vengono in soccorso.

Dovendo eliminare tutta la fase di ricerca delle fonti, di scrittura, di correzione bozze, potrai aumentare la pubblicazione di articoli settimanali o mensili, senza che il blog nella sua interezza ne risenta.

Perché pubblicare guest post su altri blog

Se è vero che ospitare guest post sul tuo blog ti offre un ventaglio di opportunità e vantaggi non indifferente, è altrettanto vero che scrivere contenuti da pubblicare su altri blog porta con sé tanti vantaggi.

Vediamoli insieme.

Accrescere il tuo personal branding

Quando un collega blogger ti ospita sul suo blog per scrivere un guest post, implicitamente sta sottolineando la tua competenza nel settore oggetto del contenuto.

In questo modo, contribuisce all’aumento della tua reputazione e della tua credibilità agli occhi della tua nicchia di appartenenza, migliorando, di fatto, il tuo personal branding.

Ricordati, il personal branding dovrebbe puntare all’associazione istantanea tra un determinato topic e la tua persona.

Pubblicare guest post su blog autorevoli e noti, favorisce molto questo processo.

Aumentare l’autorevolezza agli occhi di Google

Veniamo ora agli aspetti un po’ più tecnici, che riguardano la SEO e il posizionamento del tuo brand sui motori di ricerca.

Come ho appena avuto modo di dirti, un professionista deve lavorare online affinché il suo nome venga subito associato al servizio offerto.

Questo aspetto ha una valenza ancora maggiore quando si tratta di posizionamento sui motori di ricerca.

Volendo semplificare, potremmo dire che la presenza del tuo nome su altri siti di settore affine al tuo, all’interno di contenuti pertinenti, offre a Google delle informazioni essenziali, che gli consentono di dire:

“ok, questo tizio si occupa di questo, e a quanto pare è anche molto noto, visto che è menzionato e citato da altri siti di settore”.

Google tiene molto in considerazione due elementi:

  1. Le menzioni, ovvero la presenza del tuo nome all’interno di una pagina web;
  2. Le citazioni, ovvero la presenza del link al tuo sito all’interno di una pagina web.
Leggi anche:   Il blogging è una cosa seria e richiede tempo e dedizione

La menzione è molto importante da un punto di vista SEO, perché l’assenza del link esclude l’ipotesi che quella azione sia manipolatoria, come accade spesso nelle strategie di link building.

In effetti, se il tuo nome viene menzionato in siti, blog, forum, tutti relativi ad un tema specifico – in questo caso si parla di co-occorrenza – la tua autorevolezza aumenterà agli occhi del motore di ricerca.

Sull’argomento ti consiglio di leggere questo articolo di TagliaBlog.

Ottenere buoni link in ingresso gratis

Anche se Google si è evoluto rispetto al passato, i link in ingresso rappresentano ancora un fattore di ranking importante.

Ottenere buoni link in ingresso, però, non è facile, soprattutto gratis.

Pubblicare guest post su altri blog ti consente, però, di bypassare il problema, e ottenere dei link al tuo blog o ad un articolo specifico, senza sborsare un centesimo e senza rischiare di allarmare Google.

In effetti, ricevere un link al tuo sito da un contenuto pertinente, pubblicato su un blog del tuo stesso settore, non risulta poi così truffaldino.

Quello che conta, ovviamente, è fare attenzione a non passare da Zero a 100 in un attimo, collezionando quindi troppi link in ingresso in pochissimo tempo, di selezionare con cura i blog sui qual pubblicare, assicurandoti che siano autorevoli e puliti, e evitando di puntare a pagine di conversione economica, come una landing page dove vendi un corso, un ebook, o simili.

Conclusioni

Non hai mai pensato di realizzare e/o ospitare guest post? Ti consiglio fortemente di ripensarci, perché i vantaggi sono davvero numerosi, e tutti utili all’interno di una strategia più ampia di posizionamento del brand e di Inbound.

Fossi in te, non perderei questa opportunità. 

Bonus

Se ti è piaciuto l’articolo, e ritieni utili i consigli da me forniti, puoi condividere con le tue cerchie o inserire in un tuo articolo l’infografica che riporto di seguito, come bonus.

Spero ti piaccia.

perché ospitare guest post

Francesco Ambrosino
33 anni, Digital Marketer specializzato in Gestione Blog Aziendali, Formazione Professionale, SEO Copywriting, Social Media Management e Web Writing.Membro di Open-Box e Comunicatica, co-creatore di Digitalklive

Davvero volevi andare via senza lasciarmi un commento?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.