Quattro Chiacchiere sulla SEO con Francesco Margherita

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Ogni settimana un’intervista ai migliori esperti di web marketing in Italia. Oggi parliamo di ottimizzazione sui motori di ricerca.

È un “fattone”, un giardiniere, un docente universitario, un musicista, e nel “tempo libero” si occupa di SEO. Insomma, è uno che si può permettere di trattare Google come un suo pari, cercando di capire come ragiona.

Si, perché fare SEO non vuol dire infilare parole chiave #acazzodicane nei testi ottimizzati, è un po’ più complicato di così.

Io seguo Francesco da tempo grazie al suo blog, anche se non mi occupo di SEO – non saprei scrivere una riga di codice nemmeno sotto dettatura – però adoro i suoi post, il suo stile, ha una proprietà di linguaggio eccellente e un’ironia che rende tutto più piacevole.

Tra una semina e una raccolta, ecco di cosa abbiamo parlato.


 

francesco margherita

Chi sei e cosa fai nella vita?

Ciao, mi chiamo Francesco e pago le bollette friggendo crescentine alle feste dell’unità. Incidentalmente mi occupo di curare un orto di 900 metri quadrati, di SEO e ogni tanto di scrivere libri e farmi intervistare…mamma che fico che sono.  😛

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Spiegami cos’è la SEO come se fossi un bambino di 4 anni.

Immagina di avere un sito internet. Fatto? Ora immagina che tanti altri abbiano un sito internet che tratta gli stessi prodotti o servizi. Intanto la SEO serve a far capire bene a Google quali sono le pagine più importanti del tuo sito e di cosa parlano.

Se poi su queste pagine si riesce a creare valore autentico per gli utenti, stai a vedere che ci esce anche un bel posizionamento.

Il tuo approccio alla SEO attribuisce molta importanza alla semantica ed alle intenzioni di ricerca. Cosa significa, che non basta mettere mille mila parole chiave #acazzodicane nel testo?

Il mio approccio alla SEO è quello di chi una volta aver strutturato percorsi di scansione e classificato i contenuti di un sito web, si preoccupa di capire se questi contenuti rispondono veramente alle domande degli utenti.

Dietro ogni significato si nasconde un’interpretazione e dietro ogni interpretazione una rappresentazione. Il mio lavoro è un’indagine continua delle rappresentazioni sociali condivise di problemi di conoscenza.

Dimmi tre elementi imprescindibili per la realizzazione di una corretta strategia SEO.

Se parliamo di strategia rispetto alla SEO, penso subito ad un sito già correttamente ottimizzato, quindi ci stiamo riferendo a tutte le riflessioni e le pratiche che coinvolgono altri soggetti esterni al fine di creare i segnali che rendono autorevole il nostro sito.

  1. Primo elemento: creare valore attraverso una buona content strategy;
  2. Secondo elemento: il mio sito deve parlare di altri;
  3. Terzo elemento: devo portare gli altri a parlare del mio sito
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Oh, più semplice di così non so proprio come raccontarla…

Oltre ad essere un esperto di SEO sei anche un abilissimo blogger. Quanto conta il blog nel tuo lavoro?

Conta quanto il primo elemento di cui parlavo nella risposta alla domanda precedente. Non sono disposti a caso. Come pensi di diventare autorevole senza contenuti?

Ma la link building serve oppure no?

Certo che serve. Fino a quando non commetti quell’unico errore che ti smadonna 10 anni di lavoro.

La link building è una pratica formalmente scorretta e il quality team di Google investe parecchie risorse per scovare i siti web che definisce SPAM, cioè che mettono in pratica attività di questo tipo allo scopo di ottenere illecitamente un buon posizionamento.

Funziona? Sì, ma ti consiglio di praticarla solo per spingere progetti che non nascono per durare a lungo… non si sa mai.

Quanto conta la musica nel tuo lavoro?

È la prima volta che mi viene posta questa domanda. Sono contento. La musica è già nel silenzio che la precede e che la segue, si tratta di saper ascoltare.

Quando senti la musica, niente può andare storto… soprattutto quando senti quella che non esce dalle casse dello stereo.

Progetti futuri?

Tra pochissimo coronerò il sogno della mia vita andando a vivere con Claudia, la mia compagna. Andremo ad abitare in una grande casa in Irpinia, lontano da tutto.

Attrezzerò la casa come una specie di parco dei divertimenti, con set per girare video, studio di registrazione, laboratori vari e lavagne sticker da parete (grandi). Chissà quante idee nuove mi verranno…

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Ringrazio Francesco per questa interessantissima intervista che mi ha gentilmente concesso, e ne approfitto per fargli un grande in bocca al lupo per il suo lavoro ma soprattutto per la vita che lo attende, perché alla fine quello che conta davvero è solo l’amore.

Ah…visto che vieni a vivere dalle mie parti, magari passa a trovarmi che ti offro una fetta di torta fatta in casa da mia moglie.

Francesco Ambrosino
33 anni, Digital Marketer specializzato in Gestione Blog Aziendali, Formazione Professionale, SEO Copywriting, Social Media Management e Web Writing.Membro di Open-Box e Comunicatica, co-creatore di Digitalklive

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