Sogno social di una notte di mezzo inverno

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Pensieri notturni sul futuro dei social network. Ecco come vorrei che fossero le mie piattaforme preferite.

Dieci giorni fa ho scritto un articolo per Ninja Marketing dal titolo “Il Social Media Marketing nel 2015 in 5 punti”, nel quale ho indicato quelli che sono secondo me gli sviluppi più plausibili del settore nel corso dell’anno appena iniziato.

È da tanto tempo che rifletto sui possibili scenari futuri dei social network, e spesso mi trovo a fantasticare su come vorrei che si evolvessero le principali piattaforme che utilizzo per lavoro o per svago.

Gli innamorati hanno, come i pazzi, un cervello tanto eccitabile e una fantasia tanto feconda, che vedono assai più cose di quante la fredda ragione riesca poi a spiegare.

Come dice il buon vecchio zio William, i pazzi e gli innamorati vedono cose che non esistono, e appartenendo a entrambe le categorie puoi solo immaginare quali visioni possa essere in grado di generare.

Io mi occupo di social perché mi piace la comunicazione e credo che, al momento, Facebook & Co. offrano possibilità fino ad ora impensabili. Ciò nonostante, ne riconosco i limiti, spesso strutturali, e quando sono particolarmente fuso mentalmente mi ritrovo a pensare a cosa mi piacerebbe trovare nei miei social preferiti.

Per restare in tema shakespeariano, ecco il mio “sogno social di una notte di mezzo inverno”.

FACEBOOK

Non mi ha mai fatto impazzire, lo trovo particolarmente noioso, ma è il social n.1 al mondo e non lo si può certo ignorare. Lo utilizzo quotidianamente, forse anche più di altri che apprezzo di più, per evidenti ragioni: la stragrande maggioranza dei miei contatti è su Facebook, in più gestisco la redazione di Contrordine attraverso un gruppo, quindi non posso proprio permettermi il lusso di evitare di usarlo.

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Se potessi scegliere cosa cambiare in Facebook la lista sarebbe troppo lunga, e non ho né la voglia né il tempo di indicare tutto quello che vorrei, quindi mi limiterò a elencarne 5:

  1. Vorrei decidere io cosa vedere e non che lo facesse un algoritmo al posto mio;
  2. Vorrei poter separare nettamente gli amici dai contatti di lavoro, e vedremo se Facebook @ work sarà in grado di accontentarmi;
  3. Vorrei un layout grafico più pulito e personalizzabile, con la possibilità di decidere dove posizionare le varie schede;
  4. Vorrei una gestione della messaggistica più efficace, perché il riquadro della chat è minuscolo e fastidioso;
  5. Vorrei una portata dei post proporzionale al numero dei like, e non condizionata in partenza dal tipo di contenuto.

TWITTER

Ho avuto il mio battesimo social con Twitter, e per me resterà sempre il social più adatto alle miei esigenze: veloce, semplice da usare, con un layout senza fronzoli e strutturato sugli interessi e non sulle amicizie.

Se potessi cambiare qualcosa credo che punterei su:

  1. Una versione web meno noiosa; si potrebbe sfruttare la struttura in tre colonne per distribuire meglio le varie funzioni;
  2. L’introduzione di una sezione dedicata ai migliori tweet del momento;
  3. La possibilità di cercare i tweet per aria tematica, senza dover creare delle liste apposta;
  4. Una sezione con foto e video divenuti trend o virali;
  5. Inserimento di una chat, che possa implementare i DM, poco utilizzati.

GOOGLE PLUS

Anche se tutti si adoperano per scavargli la fossa, Google + non è affatto morto, anzi, offre ottime funzioni e una user experience molto soddisfacente, ma ha delle evidenti mancanze in termini di layout grafico.

Nei miei sogni, io me lo immagino così:

  1. Diviso in tre colonne, due più piccole sui lati e una più grande al centro, con i vari post. Nelle due colonne laterali inserirei le funzioni già presenti sul social ma raggiungibili solo attraverso il menù: Temi caldi, Community, Eventi, Hangout, ecc…;
  2. Potenziamento della messaggistica istantanea, quindi Hangout, con una migliore integrazione con il resto della schermata principale;
  3. Maggiori opzioni di editing e formattazione del testo, magari attraverso l’introduzione di una barra stile WordPress o Medium;
  4. Introduzione di una piattaforma di social blogging in stile LinkedIn Pulse;
  5. Maggiore integrazione con altri social, come Twitter e LinkedIn, anch’essi votati al personal branding.
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LINKEDIN

A essere sincero LinkedIn è cresciuto così tanto nel corso degli ultimi anni che non so davvero cosa potrei desiderare di più, ma proverò a fare uno sforzo e a indicare 5 modifiche che potrebbero migliorare ancora di più la mia opinione del noto social.

  1. Distribuire le sezioni su tre colonne invece di due;
  2. Renderlo graficamente più moderno e meno formale;
  3. Consentire una personalizzazione del profilo;
  4. Offrire qualche funzione in più agli utenti free;
  5. Introdurre una integrazione maggiore con gli altri social;

PINTEREST

Io amo definirlo “il social bello”, perché è quello graficamente più piacevole, ma ha una serie di difettucci che mi piacerebbe vedere corretti nel prossimo futuro:

  1. Migliorare la funzione messaggi, ancora un po’ spartana;
  2. Impedire l’upolad di immagini di dimensioni troppo ridotte;
  3. Creare una barra menù personalizzata con le categorie preferite;
  4. Aggiungere la data del caricamento del pin anche nell’anteprima;
  5. Consentire una personalizzazione maggiore del profilo personale, inserendo almeno una foto profilo più grande e un’immagine di copertina.

Se queste ombre vi hanno offeso, pensate
(e cada ogni malinteso)
Di aver soltanto sonnecchiato
Mentre queste visioni vi hanno allietato.
E questo tema ozioso e futile
Non più di un sogno vi sarà utile.
Gentili amici, non rimproverate;
Miglioreremo se perdonate…

Insomma, nei miei sogni io vedo queste modifiche alle piattaforme che, per uso personale o per lavoro, utilizzo quotidianamente.

E tu, che sogni social hai? Scrivilo nei commenti, e mi raccomando, continua a seguire il mio blog; mercoledì c’è il quarto appuntamento con la rubrica Essential Tools e venerdì l’intervista a un GRANDE blogger italiano.

Chi? Te lo dico mercoledì.

Francesco Ambrosino

Classe 1984, Digital Marketer specializzato in Gestione Blog Aziendali, Formazione Professionale, SEO Copywriting, Social Media Management e Web Writing. Membro di Open-Box e Comunicatica, co-creatore di Digitalklive

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