Come fare viral marketing

Come fare viral marketing

Veicolare un messaggio nel modo giusto non basta. Bisogna raccontare una storia capace di lasciare il segno.

Ogni giorno sulle nostre bacheche di Facebook o su altri social network ci vengono proposti decine e decine di video, alcuni assolutamente inutili, altri capaci di lasciare il segno. Dopo aver dedicato un articolo all’ambient marketing mi sembrava doveroso farne uno incentrato sul viral marketing.

Il viral marketing è un tipo di marketing non convenzionale, e si basa su un concetto tanto antico quanto potente: il passaparola. A differenza di quello tradizionale, però, che prevede la diffusione di un’informazione da una persona a un’altra attraverso un processo completamente volontario, il viral marketing è indotto dal pubblicitario, attraverso un coinvolgimento emotivo dello spettatore, che si trasforma da fruitore in “canale”.

In parole povere, io guardo un video su YouTube, lo condivido sui miei profili social, e ne aumento la portata, suscitando l’interesse dei miei contatti.

Ma come si realizza un video virale?

Innanzitutto bisogna fare una distinzione tra video virale e viral marketing. In rete esistono moltissimi video divenuti virali, perché sono stati capaci di attirare l’attenzione di moltissimi utenti.

Un video di un gattino ripreso mentre cerca di afferrare un pesciolino rosso che ottiene milioni di visualizzazioni è da considerarsi virale, ma si utilizza il termine viral marketing quando si tratta di un messaggio pubblicitario, con finalità commerciali.

Quindi, il video del gattino è virale, ma non rappresenta un esempio di viral marketing. Per essere tale, deve possedere le seguenti tre caratteristiche:

  1. Deve mirare alla “pancia” dello spettatore, alle sue emozioni, e non alla mente;
  2. Il brand deve apparire in maniera quasi impercettibile, senza interferire con la storia che si sta raccontando;
  3. Il prodotto/servizio non è importante. Ciò che conta è il messaggio.
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Su YouTube e su Pinterest ne trovate molti di esempi di viral marketing fatti veramente bene, ma io voglio proporvi questi due, a mio avviso perfetti.

Il primo è stato realizzato per una compagnia assicurativa thailandese, e racconta l’importanza di vivere una vita che valga veramente la pensa di essere vissuta, perché l’unica cosa che conta è l’amore che si è in grado di donare.

Il secondo, invece, è un lungo spot per la nota azienda Kingston, produttrice di hard disk e periferiche per l’archiviazione di massa. Il messaggio? L’importanza della memoria, e dei ricordi.

Vi avverto, sono molto emozionanti, quindi armatevi di fazzoletto e preparatevi a commuovervi.


Francesco Ambrosino
33 anni, Digital Marketer specializzato in Gestione Blog Aziendali, Formazione Professionale, SEO Copywriting, Social Media Management e Web Writing.Membro di Open-Box e Comunicatica, co-creatore di Digitalklive

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