La filosofia della multinazionale del caffè prende vita in un film collettivo nella sua prima campagna brand globale.
Quando, un paio di giorni fa, ho pubblicato l’articolo dedicato all’ambient marketing, una pratica di comunicazione che amo particolarmente, non mi aspettavo diventasse il più letto, condiviso e commentato (almeno fino ad oggi), e ringrazio, ovviamente, tutti quelli che l’hanno apprezzato.
Questo “successo” mi ha fatto capire ancora di più che quando un messaggio viene veicolato in maniera originale, l’utente/consumatore tende ad apprezzarlo maggiormente, perché lo coinvolge in prima persona, imprimendo bene nella mente il brand.
Ieri, riflettendo su quale argomento trattare nel mio nuovo articolo, ho deciso di parlare di campagne adv; così, e ho iniziato a fare delle ricerche online e ne ho trovate diverse, alcune delle quali molto belle, ma quella che mi ha colpito di più è stata Meet Me at Starbucks, realizzata dal colosso americano del caffè.
Every day around the world millions of people get togeter at Starbucks, but it’s never been just about the coffee.
La campagna parte da un principio molto semplice, ovvero che andare da Starbucks non riguarda solo il bere un caffè, ma lo stare insieme.
In effetti, chi ha avuto la fortuna di frequentare uno store di Starbucks sa perfettamente che sedersi ad un tavolo, sorseggiare lentamente un bel caffè o un cappuccino, magari leggendo un libro, scambiando due parole con la persona amata, con un amico, un familiare, un collega di lavoro, è un’esperienze veramente appagante. Inoltre, la connessione Wi-Fi libera e gratuita ti consente di collegarti a internet per lavorare, studiare, o rilassarti, un motivo in più per trattenerti a lungo.
Linda Mills, portavoce di Starbucks, ha dichiarato che l’idea di Meet me at Starbucks nasce dalla scoperta di migliaia di video realizzati da clienti nei negozi della catena sparsi in tutto il mondo. All’interno di questi video c’erano delle storie, belle, interessanti, divertenti, appassionati, emozionanti, insomma perfette per una campagna di comunicazione aziendale.
Inizialmente si era pensato di montare i video migliori in un unico filmato, ma con il passare delle settimane il progetto è cresciuto sempre di più fino a diventare epico.
Il risultato è un film collettivo, girato nell’arco di 24 ore in 28 paesi nel mondo, coinvolgendo 59 negozi, 39 registi e 10 fotografi locali, tutti sotto la direzione e il coordinamento dell’agenzia 72adnSunny, che l’ha definito così:
Meet Me at Starbucks è una raccolta di film che celebrano le buone cose che accadono quando le persone si riuniscono. Girato in 28 paesi, in un giorno, abbiamo catturato tanti momenti che raccontano le storie di clienti reali per la prima campagna di brand globale di Starbucks.
Amori che nascono, amori che durano nel tempo, amici, tradizioni, riunioni, uomini d’affari, nonni con i nipotini, genitori con i figli, stranezze, nuove scoperte, tutto questo e molto altro è la prima campagna globale realizzata da Starbucks.
Oltre ad essere molto bello, il video pubblicato sul canale ufficiale di YouTube ha anche una struttura innovativa. In effetti, quello che viene mostrato è una sorta di trailer di circa 5 minuti, con la possibilità, però, di espandere la storia e vedere l’interno video ad essa dedicato.
Purtroppo non è possibile inserire il video interattivo all’interno di blog e siti web, quindi quello che riporto di seguito non ha queste funzionalità, ma potete andare sul canale ufficiale e godervelo cliccando qui.
