Pinterest, il social bello

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Il social network basato sugli interessi merita senza dubbio un post.

Pinterest è un luogo per scoprire idee per tutti i tuoi progetti e interessi, scelte attentamente da persone come te.

Lo dico subito: Pinterest è il social network con la più bella impostazione grafica di tutti. È inutile negarlo, Facebook e gli altri non possono proprio competere sotto questo profilo.

Per chi non lo conoscesse, Pinterest è un social network basato sulla condivisione di foto e video, ma non ha quasi niente in comune con Instagram. Mentre quest’ultimo, infatti, è uno strumento narcisistico, utilizzato per postare immagini di gattini, tramonti, selfie e piatti di spaghetti, Pinterest ha una struttura basata sugli interessi, ovvero delle sezioni ognuna dedicata a un settore specifico.

Andiamo per ordine, e vediamo come funziona questo meraviglioso social network:

  1. Postare un contenuto di dice “Pinnare”;
  2. È possibile pinnare foto e video, caricandole direttamente sul server oppure inserendo la url del sito. Questo non vuol dire che non potete condividere articoli, ma dovete necessariamente farlo attraverso la scelta di un immagine. Quando inserite la url il sistema vi propone tutte le immagini presenti su quella pagina, non dovete fare altro che scegliere quella che vi piace di più. In alternativa, potete caricare una foto a vostro piacimento e, in un secondo momento inserire la url nella voce “Fonte”;
  3. I pin possono essere organizzati in board, che solitamente vengono divise per argomento. Le board sono l’equivalente digitale delle bacheche, quelle che spesso troviamo negli uffici e nelle case, sulle quali vengono affissi fogli, foto, post-it, appunti, cartoline, e oggetti vari, utilizzando una puntina da disegno, non a caso simbolo di Pinterest;
  4. Ogni Pin può essere: repinnato, ovvero ri-condiviso, potete mettere un “Mi Piace”, cliccando sull’icona a forma di cuore, inviarlo a un contatto Pinterest attraverso il pulsante Invia, condividerlo su Facebook e lasciare un commento;
  5. Per pinnare basta cliccare sull’icona a forma di + – nel nuovo restyling posizionato in basso a destra – e scegliere se caricare direttamente un file dal vostro pc o dispositivo mobile (se usate l’app), oppure inserire la url del sito che contiene l’immagine o il video da selezionare;
  6. Il motore di ricerca interno è particolarmente efficace, perché consente di cercare una cosa specifica, indipendentemente da chi l’ha postata. Ad esempio, se siete appassionati di Ferrari potete cercare il modello che più vi piace e consultare tutte le foto e i video inerenti;
  7. È possibile seguire un utente o solo una o più board, senza necessariamente avere un legame precedente con lui;
  8. La qualità delle foto caricate non perdono qualità una volta postate;
  9. Il newsfeed è molto bello esteticamente, semplice, intuitivo, e invoglia a scrollare all’infinito alla ricerca di qualcosa che ci colpisca profondamente;
  10. È una fonte incredibile di rarità e foto bellissime;
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L’idea alla base di Pinterest è geniale, perché si è preso il concetto antico del “un’immagine vale più di mille parole” e lo si è applicato ai social media, perfezionandolo con la suddivisione per aree di interesse.

In questo modo, chi è alla ricerca di contenuti relativi al settore della moda, o del food, può scegliere la sezione corrispondente e bypassare tutti quei Pin che, per un motivo o per un altro, non interessano. Su Facebook, Twitter, Google +, etc…, siamo sommersi da contenuti, e raramente troviamo qualcosa che realmente corrisponda ai nostri gusti e interessi, rendendo la fruizione lunga e noiosa. Con Pinterest, invece, se sai cosa cercare non ti annoi mai, perché sei tu a decidere cosa vedere.

Questa libertà è, insieme alla grafica ed alla semplicità di utilizzo, il motivo per il quale credo valga seriamente la pena di iscriversi e sfruttarlo pienamente.

Quando propongo a clienti e amici di usare Pinterest, le risposte che ricevo sono raggruppabili in tre gruppi:

  1. Cosa diavolo è Pinterest?;
  2. No, grazie, non lo capisco;
  3. Che lo uso a fare se i miei amici non ci sono?;
  4. È bello, ma non ho riscontri.

Mentre la prima obiezione riesco a capirla, perché è effettivamente meno noto e inflazionato dei suoi “concorrenti”, le altre due proprio non le digerisco. Primo, perché non capire Pinterest è impossibile, per quanto è semplice; secondo, perché dovreste aprire la mente e superare il concetto di amicizia sui social network; terzo, perché Pinterest non è una vetrina in Via Condotti, ma un social network sul quale interagire con persone accomunate da interessi e passioni comuni. Se vi limitate a postare immagini senza mai ricondividere quelle degli altri, non lasciate mai commenti né seguite Board che reputate interessanti, non vi dovete lamentate se nessuno vi tiene in considerazione.

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Oltre che per un mero utilizzo personale, Pinterest è strettamente consigliato per fare attività di Social Media Marketing, soprattutto in alcuni settori che fanno della bellezza e del visual la propria ragione di essere. Penso alla moda, al settore alimentare, inteso sia come produzione che come servizi di ristorazione e pasticceria, alle automobili, ai film e alle serie tv, all’arte, alla fotografia, al design, al turismo, e così via; e non è un caso che il menù sia organizzato proprio per categorie.

Inoltre, e non è da sottovalutare, Pinterest è uno strumento eccezionale per portare traffico al sito.

Come? È molto semplice. Vi faccio un esempio.

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Immaginate di avere e-commerce di abbigliamento e accessori da donna. Iscrivetevi a Pinterest e create una board dedicata, ad esempio, alle scarpe, nella quale pinnare tutte le foto dei prodotti disponibili sul vostro sito. Inserite una descrizione del prodotto, magari usando degli hashtag in modo ragionato, e aggiungete il link alla pagina dedicata a quel modello sull’e-commerce. In questo modo, cliccando sulla foto, l’utente verrà indirizzato al vostro sito, sul quale, eventualmente, effettuare l’acquisto. Da qualche settimana sono stati inseriti anche i messaggi privati, ottimo strumento per dialogare con potenziali clienti in maniera veloce ed efficace.

Questo è solo un esempio, ma vi fa capire perché essere presenti su Pinterest, in particolare per le aziende. A questo proposito vi consiglio di dare un’occhiata ai Case Studies pubblicati su Pinterest, cliccando qui.

Se volete approfondire la conoscenza di questo social meraviglioso e capire come utilizzarlo al meglio, non potete non seguire il blog PinterestItaly, decisamente il più autorevole sull’argomento.

Francesco Ambrosino
33 anni, Digital Marketer specializzato in Gestione Blog Aziendali, Formazione Professionale, SEO Copywriting, Social Media Management e Web Writing.Membro di Open-Box e Comunicatica, co-creatore di Digitalklive

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