Basta screenshot! Usate gli embed, che è meglio

perché usare gli embed

Anche se la parola può spaventare i non addetti ai lavori, in realtà utilizzarli è molto semplice e consigliatissimo.

Molto spesso mi capita di leggere articoli su giornali online o blog nei quali vengono inseriti degli screenshot relativi a post su Facebook, tweet, foto di Instagram, e ogni volta mi chiedo: perché?

Perché utilizzare l’immagine statica quando con un semplicissimo copia incolla si può rendere tutto più vivo, dinamico, interattivo?

Basterebbe utilizzare gli embed, ovvero quei codici html che consentono di incorporare un contenuto pubblicato su un sito web o un social network semplicemente inserendolo all’interno del proprio codice.

Credetemi, non è affatto complicato, e anche l’utente meno esperto del mondo potrebbe farlo.Anzi, è più difficile catturare l’immagine dallo schermo, aprire un software di editing foto, ritagliarla per ottimizzare dimensioni e peso, caricarla sul server, aggiungere il tag Alt, la descrizione, il nome, posizionarla all’interno dell’articolo, etc…

Certo, qualcuno potrebbe obiettare che inserire foto e immagini ben ottimizzate favorisce il posizionamento in Google Immagini, ma credo che il sito ne perda esteticamente e in user experience.

Faccio un esempio pratico per cercare di portare prove a sostegno della mia convinzione. Diciamo che io voglia inserire in questo articolo un contenuto pubblicato sulla pagina ufficiale di Facebook Italia.

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Ho due possibilità, fare uno screenshot o incorporare il post tramite embed.

Ecco il risultato:

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Screenshot post Facebook

 

 

Quale soluzione preferite? Personalmente credo che la seconda opzione sia la migliore, anche perché vi consente di interagire con il contenuto. Per incorporare questo post non ho dovuto scrivere fiume di codice Html (non ne sarei nemmeno capace!), ho solo cliccato in alto a destra al post, sul pulsante a forma di piccola “V”, e selezionato la voce Incorpora Post. Provateci anche voi, con un post qualunque. Vi si apre un pop-up con l’anteprima in primo piano, preceduto da un campo contenente il codice embed da copiare. Se volete, potete anche impostare la larghezza del post, inserendo i pixel desiderati all’interno della casellina a destra.

Una volta copiato il codice non dovete fare altro che incollarlo nel vostro blog nel punto in cui volete visualizzarlo. Se usate WordPress, andate nella visualizzazione Testo dell’editor e incollatelo. Facilissimo.
La stessa proceduta la potete seguire anche per i tweet su Twitter, foto e video su Instagram, board di Pinterest, video di Youtube, Vimeo, Dailymotion, slide di SlideShare, e così via.
Gli embed possono esservi utili anche per risolvere due problemi tipici di chi gestisce siti web, blog e giornali sui quali caricare foto:
  1. saturazione dei server;
  2. attribuzione del copyright.
Siti come Flickr e Getty Images, ad esempio, vi danno la possibilità di inserire una foto nel vostro sito utilizzando il codice embed, come in questo caso:

Bello, pulito, funzionale. Con questo sistema potrete prendere due piccioni con una fava, e migliorare anche l’estetica del vostro sito.

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Voi cosa ne pensate? Meglio lo screenshot o l’incorporamento tramite codice embed? Fatemi sapere!

Francesco Ambrosino
33 anni, Digital Marketer specializzato in Gestione Blog Aziendali, Formazione Professionale, SEO Copywriting, Social Media Management e Web Writing.Membro di Open-Box e Comunicatica, co-creatore di Digitalklive

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