Come formattare il testo su Google +

Come formattare il testo su Google +

Partito in sordina e ancora oggi poco utilizzato, il social network di Google ha moltissime potenzialità. Ecco alcune dritte per imparare ad utilizzarlo al meglio.

La maggior parte degli utenti non sa che esista o non l’ha mai sentito nominare. Una bella fetta di iscritti non sanno nemmeno di esserlo, e questo è un punto a sfavore della Big G, che si è preso delle libertà che non le competono. È molto diffuso tra i #socialmediacosi, ovvero tra quelle persone che per passione o per lavoro si tengono al passo coi tempi per quanto riguarda internet e i media digitali. Ma ha un forte seguito anche in altri settori, come quello automobilistico, con community molto vive e con migliaia di iscritti.

Anche se ad un primo sguardo superficiale può dare l’impressione di essere una brutta copia di Facebook, Google + offre molti spunti interessanti.

Potremmo riassumerli in sette elementi principali:

  1. l’interfaccia pulita e veloce, senza banner pubblicitari e newsfeed con contenuti eterodiretti;
  2. le community, che non hanno nulla da invidiare all’equivalente “facebookiano” dei gruppi;
  3. l’assenza del concetto di amicizia, che ti costringe a rimanere in contatto sempre con le stesse persone (l’abbiamo già visto con Twitter);
  4. le pagine local, dedicate a attività commerciali, delle quali parleremo in un futuro post;
  5. il valore dei contenuti pubblicati da un punto di vista SEO, visto che i post vengono riproposti da google nelle ricerche correlate;
  6. gli Hangout, ovvero le video chat che stanno rivoluzionando il concetto di seminario online;
  7. l’editing testuale.
Leggi anche:   9 cose che non sapevi di poter fare con Google

Su quest’ultimo punto ritengo opportuno soffermarsi un attimo, per capire per quale motivo uno strumento simile possa essere estremamente importante. Come sicuramente sapete già, Facebook e simili non consentono l’editing del testo (la formattazione del testo, per intenderci), fatta eccezione per social network votati al blogging come Tumblr o Medium, ai quali dedicheremo spazio su questo blog. Questo limite risulta molto evidente quando si utilizzano i social come strumento di lavoro, dove la possibilità di mettere in evidenza parole formattandole può risultare molto utile.

Come si fa?

In realtà, è molto semplice. Basta utilizzare dei simboli grafici ed il gioco è fatto. Eccoli:

  • Grassetto: inserire * prima e dopo la parola o la frase che intendete mettere in grassetto, in questo modo *esempio testo*; il risultato sarà esempio testo.
  • Corsivo: inserire _ prima e dopo la parola o la frase, così: _esempio testo_; esempio testo
  • Barrato: inserire prima e dopo la parola o la frase, così: -esempio testo-; esempio testo

È possibile anche fondere gli stile, semplicemente inserendo i simboli grafici adeguati. Ad esempio, se volete il testo in grassetto e in corsivo non dovrete fare altro che scrivere _*esempio testo*_ per visualizzare questo: esempio testo.

Ricordate, però, che la formattazione la vedrete solo una volta pubblicato il post, non prima.

Una funzione molto utile, che su Google + è disponibile. Ora lo sapete, approfittatene.

Francesco Ambrosino
33 anni, Digital Marketer specializzato in Gestione Blog Aziendali, Formazione Professionale, SEO Copywriting, Social Media Management e Web Writing.Membro di Open-Box e Comunicatica, co-creatore di Digitalklive

Davvero volevi andare via senza lasciarmi un commento?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.