5 Ragioni Per Partecipare Agli Eventi Di Settore

eventi di settore

Nel digital marketing ci sono eventi continuamente, e vale la pena partecipare. Non a tutti, ma a molti. Vuoi sapere perché? Te lo spiego subito. 

Nel magico mondo del digital marketing, gli eventi sono all’ordine del giorno.

Letteralmente.

C’è un fottuto evento ogni giorno, generalmente nella posizione geografica diametralmente opposta a quella nella quale ti trovi, e partecipare è sempre un gran casino.

Ma ne vale la pena.

Quasi sempre.

Organizzazione e disordine mentale

Come ti sarai accorto da quel paio di miliardi di stati sui social, è il 2017, quindi, come tradizione vuole, devi anche tu rassegnarti e soccombere al gioco del “anno nuovo, vita nuova. Basta lassismo, adesso organizzo tutto in tempo per i prossimi 49 mesi”.

Peccato che dopo dieci minuti sei già in chat su Messenger con tuo cugino di ottavo grado con il quale non sei riuscita a sentirti per gli auguri. Ma questa, è un’altra storia.

Nella tua pianificazione spaziale da fare invidia alla Nasa e all’ESA messi insieme, non puoi non liberare degli slot per ficcarci degli eventi strafighissimi.

Perché?

Vuoi sapere perché è fondamentale che tu partecipi agli eventi di settore?

L’hai voluto tu!

#1. La solitudine è una brutta bestia

Il nostro lavoro sa essere alienante, ci sentiamo soli anche in una stanza piena di gente, troppo presi ad osservare monitor e display, a lavorare, a scrivere, pianificare, spammare, lamentarsi sui social, postare la foto di un gattino, una gif, criticare un collega senza fare il nome, e cose così.

Alla fine della giostra, siamo soli, e la solitudine è bella solo se te la scegli, e per un periodo limitato di tempo.

No, ogni tanto, come da bambini, bisogna uscire e prendere aria fresca (anche se inquinatissima, ma sticazzi), parlare con gli sconosciuti (senza accettare caramelle, mi raccomando), socializzare.

Davvero.

Socializzare!

#2 Alcuni operatori del settore non sono brutti e antipatici

Spesso ce ne dimentichiamo, ma i nostri colleghi sono esseri umani, non immagini di profilo, e anche se non somigliano manco per il cazzo alle immagini di profilo, restano comunque degli essere umani.

Ergo, dovresti provare a incontrarli, ogni tanto, per vedere l’effetto che fa.

Io lo faccio ogni volta che posso, e devo ammettere che ho avuto più conferme positive che delusioni, e considera che sono uno snob con un lievissimo disturbo ossessivo compulsivo, la gente non è che mi piaccia poi tanto.

Sono un sociopatico ad alta funzionalità (se cogli la citazione, ti adoro).

Ho conosciuto persone che mi onoro di definire amici, con i quali ormai mi sento ogni giorno e vedo ogni volta che posso. E ci coinvolgiamo a vicenda con clienti e progetti di lavoro, perché lavorare con gli amici è più divertente.

#3 Finalmente potrai usare quei fottuti biglietti da visita

Io sono un cretino, ma questo è risaputo. In vita mia ho fatto tre volte i bigliettini da visita, per tre ragioni diverse, e ogni santissima volta che mi sono trovato ad un incontro di lavoro o ad un evento non li avevo con me.

Mai.

Un genio, lo so, ma i geni sono anche distratti.

Gli eventi di settore sono il luogo migliore per distribuire batteri, virus (strette di mano e baci a profusione) e biglietti da visita.

Quelli che parlando bene lo chiamano networking, io preferisco definirlo “mercato del pesce”, ma non stiamo qui a soffermarci sulla semantica.

#4 Se magna, se beve e se…

L’ho sempre detto, e l’ho anche scritto, gli eventi sono come una gita scolastica.

Dovresti apprendere qualcosa di utile, ma #fottesega, vuoi solo spaccarti dalle risate con i tuoi amici.

Funziona così.

Arrivi alla sede dell’evento, ed è un susseguirsi di saluti, risate, “ti facevo più alto”, “certo che sei un cesso davvero”, abbracci, selfie, selfie, selfie, abbracci, selfie, baci, selfie (con bastone).

Durante gli speech, alternerai momenti seri, in cui seguirai con attenzione i relatori, prendendo appunti, e momenti di inciucio che Donna Immacolata sarà fiera di te come non mai.

Ma il momento migliore è il dopo evento, quando si va a mangiare, a bere, ridere e scherzare con amici che magari hai appena incontrato dal vivo per la prima volta, ma ti sembrerà di conoscerli da sempre, di averci fatto le superiori insieme.

E sarà bellissimo.

Fidati. Parlo per esperienza personale, sia come relatore che come organizzatore di un evento come il Digitalklive, che fu una vera rimpatriata di amici.

#5 La malinconia è l’emozione più bella del mondo

Ogni cosa bella, prima o poi, finisce. L’evento al quale hai partecipato rappresenta il tuo “Il Grande Freddo”.

Hai presente il film, vero? No, dico, l’hai visto, giusto? Giusto??????

Prima e dopo c’è la vita quotidiana, con tutto quello di buono e di brutto che questo comporta, ma in quelle ore o giorni dell’evento potrai prenderti una pausa da tutto, e dedicare un po’ di tempo a te. 

Potrai dare un senso al culo che ti fai ogni giorno, staccandoti da quella cazzo di scrivania e facendo l’unica cosa per la quale siamo realmente programmati: stare con gli altri.

Siamo animali sociali, e anche se lavoriamo e viviamo costantemente sui social, spesso ce lo dimentichiamo.

Quando l’evento sarà finito, e dovrai rientrare a casa, non sarai triste o angosciato, perché la tua vita è la tua vita.

Proverai, però, quella malinconia tipo fine di un’estate, ed è la sensazione più bella del mondo.

Sai perché?

Perché vuol dire che avrai trascorso del tempo di qualità con le persone giuste. E avrai voglia di rifarlo.

Di nuovo. E di nuovo.

Il 2017 è ricco di eventi di pianificati, e tanti altri ne spunteranno come funghi.

Io ti aspetto al SEO&LOVE il 17 Febbraio a Verona.

Se non vieni, sei solo una persona davanti ad un computer.

Francesco Ambrosino
32 anni, Laureato in Scienze della Comunicazione, mi occupo di Formazione Professionale, Social Media, Copywriting e Blogging. Non parlo di cose che non conosco, quindi parlo poco. Se posso, scrivo. Per lavoro, coso il coso.

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