Come trovare lavoro online

Come trovare lavoro online

Se sei alla ricerca di una occupazione o di una collaborazione professionale, devi imparare a cercare lavoro online nel modo giusto. Ecco qualche consiglio per te. 

Un mese fa ho scritto un articolo dedicato al mondo del lavoro online, e subito dopo averlo pubblicato ho pensato che l’argomento meritava di essere trattato più spesso, così mi sono imposto di scrivere periodicamente nuovi post per affrontarne alcuni aspetti.

Oggi voglio parlarti di come trovare lavoro online, senza prometterti quelle stronzate del tipo “Guadagna 247 euro in 5 minuti” e cose del genere. Nient’affatto, voglio darti alcuni consigli partendo dalla mia esperienza diretta.

Lavoro online: presentati bene

Partiamo dalle cose semplici, ovvero dal modo di presentarsi alle aziende che cercano personale. Purtroppo negli ultimi anni si è diffuso un virus, difficilissimo da debellare, che ha prodotto solo danni a macchia d’olio: il curriculum in formato europeo.

In un mio vecchio post, recentemente aggiornato (perché aggiornare i post è importante :-D), consiglio alcune valide alternative per la realizzazione di un curriculum 2.0. Leggilo, potrebbe tornarti utile.

Al di là dell’impostazione grafica del curriculum, quello che devi cambiare è l’approccio “buone doti relazionali e capacità di lavorare in gruppo”, che ha veramente rotto i coglioni. Questo tipo di struttura – che a mio avviso ha influito, seppure in minima parte, alla dilagante disoccupazione giovanile che attanaglia il nostro Paese – risultava comoda solo per i recruiter, che si trovavano di fronte migliaia di CV tutti uguali, più facili e rapidi da leggere.

Ma come può un formato del genere raccontare chi sei e cosa sai fare davvero? Esatto, non può.

Bisogna fare una considerazione importante, banale se vuoi, ma efficace: in passato, si andava letteralmente porta a porta a consegnare i CV e a sostenere i colloqui, quindi c’era la possibilità di interagire dal vivo, fisicamente, con il responsabile della selezione.

Ti presentavi al colloquio vestito come se stessi per fare il testimone di nozze, stringevi la mano del tuo interlocutore, e iniziavi a balbettare frasi sconnesse e risposte monosillabiche, preso dall’ansia e dal panico. Potevi fare una buona o una cattiva impressione a prescindere da quello che mettevi per iscritto nel cv, perché eri lì.

Oggi, invece, il colloquio è l’ultimo step, e arrivarci è difficilissimo, soprattutto se prima non ti sei distinto con la tua presentazione. Quindi, cerca di essere originale, fai emergere chi sei oltre a ciò che sai fare.

Lavoro online: dove cercare

Questo è un punto molto delicato, perché sulla ricerca di lavoro online esistono essenzialmente due scuole di pensiero, entrambe errate:

  1. mando la candidatura ovunque, anche se non in linea con il mio profilo. Tanto che vuoi che mi costi una email?;
  2. non mi candido da nessuna parte, tanto non lo leggono nemmeno il CV. Sai quanta gente l’ha mandato prima di me?;

Nel primo caso, capisci da solo che non ha nessun senso. È assolutamente normale non trovare una occupazione se sei un fresatore e ti candidi come programmatore java, non puoi certo prendertela con il sistema, con l’imprenditore brutto, sporco e cattivo o con lo Stato (tipico atteggiamento italiota).

Nel secondo caso, peggio che andar di notte. Come cazzo speri di trovare un lavoro se tu per primo non ti dai da fare? Credi davvero che, da qualche parte, ci sia qualcuno interessato a te al punto da venirti a prendere fino a casa? Non diciamo cazzate, su.

Dove cercare, allora? Per esperienza, mi sento di sconsigliarti tutti quei grossi portali come Monster, Infojobs, non perché non siano validi, ma perché sono troppo affollati della categoria di persona che rientra nel punto numero 1. Troppa gente che si candida per la qualunque, dilatando i tempi di selezione e viziandola.

Se devi usarli, fai in modo di andare solo su offerte di lavoro molto verticali, dove le possibilità che tutti si candidino sono molto ridotte, o comunque inferiori.

Per quello che riguarda il mondo del lavoro sul web, come ad esempio il web marketing, ti consiglio due piattaforme, che per esperienza diretta ti dico essere molto utili: Twago e LinkedIn Jobs.

Twago

Ne ho parlato già in un essential tools dedicato alle piattaforme di crowdsourcing, io ho iniziato ad utilizzare Twago quando ho aperto la partita iva e non avevo di idea di come funzionasse davvero questo mondo.

Nonostante i difetti strutturali, Twago per quando mi riguarda è un buon punto di partenza per proporsi alle aziende che non hanno bisogno di assumere una risorsa interna, ma necessitano di un professionista in grado di risolvere un problema specifico, che può essere realizzare un sito in wordpress, creare un plugin o gestire una pagina Facebook.

È un ottimo banco di prova, soprattutto quando sei alle prime armi. Puoi iniziare a capire quali sono le esigenze più diffuse nel tuo settore, come si pongono le aziende quando cercano un consulente, e che tipo di emolumenti sono disposti a riconoscere.

LinkedIn Jobs

Che LinkedIn sia il social network professionale migliore attualmente disponibile non sono io a dirlo, altrimenti col cazzo che Microsoft se lo comprava pagandolo più di quello che vale in termini di quotazioni in borsa.

Avere una piattaforma che mette in collegamento professionisti e aziende è, comunque la si voglia leggere, una opportunità per chiunque, a patto che la si usi bene, e non come fanno in molti da qualche tempo, replicando le abitudini (pessime) acquisite su Facebook.

Perché ti consiglio di usare LinkedIn Jobs? Per quattro motivi, molto semplici:

  1. Il tuo profilo LinkedIn, se ben strutturato, vale molto di più di un qualunque CV;
  2. Le aziende che usano questa piattaforma per fare recruiting hanno un approccio al mercato del lavoro quantomeno più moderno;
  3. Le offerte di lavoro sono molto più verticali e specifiche, e solitamente le schede con le competenze richieste sono ben fatte;
  4. Quasi sempre, ma non sempre, puoi effettuare la candidatura direttamente tramite la piattaforma, inviando il tuo profilo e allegando un CV o una lettera di presentazione.

A me piace molto, e anche se è da un po’ che non la uso devo dire che ogni tanto vado a dargli un’occhiata solo per capire come si muove il mercato, quali sono le figure più richieste nel mio settore. Inoltre, esiste una comodissima app per smartphone, fatta molto bene.

L’unico difetto, purtroppo, è che le posizioni aperte sono raramente nel Sud Italia, ma questo non mi stupisce, chissà perché.

Conclusioni

Se sei alla ricerca di una occupazione o di una collaborazione, e vuoi procedere con la ricerca di un lavoro online, allora ti consiglio vivamente di consultare almeno una volta al giorno queste due piattaforme, selezionando con cura solo quelle offerte o proposte che realmente ti interessano e alle quali tu puoi rispondere in modo adeguato, altrimenti accadono due cose:

  1. Ti fai una pessima reputazione, diventando quello che spamma curriculum e candidature a destra e manca, senza criterio alcuno;
  2. Ti avvilisci, perché nessuno ti caga.

Ah, dimenticavo una terza cosa, molto importante: non troverai lavoro.


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Francesco Ambrosino
32 anni, Laureato in Scienze della Comunicazione, mi occupo di Formazione Professionale, Social Media, Copywriting e Blogging. Non parlo di cose che non conosco, quindi parlo poco. Se posso, scrivo. Per lavoro, coso il coso.

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