Essential Tools: risorse e info utili per i tuoi video [Parte I]

essential tools

Se vuoi creare dei contenuti video originali, non puoi non utilizzare YouTube. Ecco 6 dettagli che dovresti conoscere.

Ormai non si parla di altro, tutti a scrivere post e discutere del potere dei contenuti visual sul web e sui social network, in particolare dei video.

Riflettici un attimo: su Facebook i video nativi stanno facendo registrare livelli di reach organica pazzesca e un ottimo engagement, Twitter ha introdotto i video di trenta secondi caricabili direttamente sulla piattaforma, Instagram ormai ne è pieno, senza parlare degli orrendi video selfie con Dubsmash, che ad essere sincero mi fanno accapponare la pelle.

È la moda del momento, almeno secondo la visione di alcuni, io invece non credo che si tratti di un moda passeggera, ma di un trend in crescita. Con il passare degli anni e l’evoluzione della tecnologia, i dispositivi di registrazione video sono diventati sempre più abbordabili, alla portata di tutti, facili da usare e comodi da portare con sé. Il boom degli smartphone ha fatto il resto, e oggi siamo invasi da video non perché siano un fenomeno momentaneo e fugace, ma perché da più di un secolo rappresentano il miglior modo per veicolare un messaggio.

I miei maestri di sceneggiatura direbbero che, per realizzare un buon film/video hai bisogno di tre cose:

  1. Una buona sceneggiatura;
  2. Una buona sceneggiatura;
  3. Una buona sceneggiatura.

Beh…forse è un po’ eccessivo, ma il senso di questa presa di posizione è molto semplice: non puoi raccontare nessuna storia se non la costruisci punto per punto.

Detto questo, nel post di oggi non voglio dirti come scrivere una buona storia (per quello c’è tempo), ma segnalarti qualche risorsa utile per realizzare dei buoni video. Però, visto che c’è molto da dire su questo tema, ho deciso di dividere il post in due parti, la prima dedicata a YouTube e la seconda ad alcuni tool da utilizzare per la creazione dei tuoi video.

Quindi, oggi ti parlerò di YouTube…lo so, mi rendo conto di non essere particolarmente originale scegliendo il network dedicato ai video per eccellenza, ma stai tranquillo, c’è un motivo se ho deciso di trattarlo in questo post.

Tutti conoscono YouTube, ma solo una piccola percentuale lo utilizza per caricare video originali, e se vuoi farlo anche tu ci sono 6 dettagli che dovresti conoscere. Vediamoli insieme.

1) Limiti upload

Come sai l’upload su YouTube è gratuito, ma puoi caricare video fino a un massimo di 15 minuti di durata (max 20 GB). Per sbloccare questo limite devi verificare il tuo canale. Qui trovi la Faq di Google Support relativa a questo punto.

Una volta sbloccato il canale, puoi procedere con il caricamento di video fino a 11 ore (11 ore??????), per un max di 128 GB.

2) Compressione file

YouTube accetta quasi tutti i formati di compressione video, ma è consigliato caricare video in .mp4. Qui trovi una scheda dettagliata con le impostazioni di codifica avanzate.

Nella seconda parte di questo post ti indicherò anche un tool per la conversione dei file video, quindi non perdertelo.

3) Funzioni disponibili

Su YouTube non puoi solo caricare video dal tuo pc o dispositivo mobile, sono disponibili altre quattro funzioni di upload:

  1. Importa i tuoi video da Google +;
  2. Acquisisci l’immagine da una webcam;
  3. Crea una slideshow fotografica, molto utile per realizzare delle presentazioni video;
  4. Realizza un Hangout in diretta su Google +, ovvero una video conferenza con un massimo di 10 partecipanti. Perfetto per i webinair e le conference call;

5) Copyright

Un argomento molto spinoso che riguarda la realizzazione e pubblicazione di video su YouTube è il copyright, in particolare quando vuoi utilizzare dei brani come colonna sonora.

In Italia abbiamo quel bell’ente che si chiama SIAE, quindi se pensavi di usare la tua canzone preferita puoi scordartelo…oppure no?

In effetti, oltre a metterti a disposizione una libreria di brani non protetti da diritti d’autore, YouTube ti consente di usare brani famosi ad una condizione: rinunciare alla possibilità di monetizzare con quel video. Ci sono una marea di canzoni pop, da PSY a Ligabue, e per ognuna sono indicate le condizioni di utilizzo.

Insomma, se vuoi creare un video senza fini commerciali, puoi farlo e scegliere la canzone che veramente volevi usare. Questi brani li trovi nella sezione “Musica con pubblicità”. Qui trovi tutto quello che ti serve sapere.

Per tutelare il tuo video, invece, puoi scegliere tra due opzioni:

  1. Licenza YouTube standard;
  2. Creative Commons License;

Se il video è interamente realizzato da te, con contenuti originali e unici, ti consiglio di optare per le Creative Commons, almeno puoi decidere tu in che modo consentirne l’utilizzo da parte degli utenti. Per poter utilizzare le CC il tuo canale deve avere una buona reputazione, che si ottiene verificando l’account e seguendo una linea di condotta corretta, altrimenti ricevendo delle segnalazioni negativi rischi di perderla.

6) Academy

YouTube non è solo una piattaforma di pubblicazione di video, ma un social network, questo vuol dire che anche qui contano le interazioni e il concetto di community. Proprio nello spirito della condivisione di conoscenza, YouTube consente a chi è interessato di partecipare a workshop online avanzati sulla produzione di video. Ti puoi iscrivere qui, mentre le vecchie lezioni le trovi tutte sul canale YouTube Creator Academy.

Spero di averti dato delle informazioni utili per l’utilizzo di questo strumento pazzesco. Però ricordati, puoi anche conoscere tutti gli aspetti tecnici di YouTube, ma se produci video di scarsa qualità non avrai nessun riscontro.

Alla prossima, e mi raccomando…diffondi il verbo! 🙂

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Francesco Ambrosino
32 anni, Laureato in Scienze della Comunicazione, mi occupo di Formazione Professionale, Social Media, Copywriting e Blogging. Non parlo di cose che non conosco, quindi parlo poco. Se posso, scrivo. Per lavoro, coso il coso.

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